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IL VECCHIO - Sandoval, Hastin Tlo'tsi
hee, Navajo
da: "Il Grande Spirito parla al nostro
cuore" Ed. Red Voi mi guardate e voi non vedete in me che un brutto
vecchio, ma interiormente, io sono colmo di una grande bellezza. Sono
seduto in cima a una montagna e guardo al futuro. Vedo il mio popolo e
il vostro popolo che vivono insieme. In avvenire il mio popolo
dimenticherà il modo di vivere dei suoi antenati, a meno che non
l'apprenda dai libri dell'uomo bianco. Quindi voi dovete scrivere ciò
che vi dico e farne un libro affinché le generazioni a venire possano
conoscere questa verità.

ALL'ALBA, SEDUTA NELLA CASA PATERNA
Siedo tranquilla,
nell'alba; una piccola casa alle dighe del Missouri. Un coyote
muove furtivo verso il bosco, come me insonne, colpevole e
guardingo. Gli uccelli commentano il suo passaggio.
Giovani cavalieri Indiani sono qui per prendere il ronzino di
mio padre, da usare come cavallo da soma al locale rodeo. Sto
bene. Il sole si leva.

LA VOCE INDIANA
Io sono la Voce Indiana. Voglio che mi
sentano in tutti i nostri territori. Da duecento anni sono prigioniero
di guerra nella mia terra.
Sono prigioniero dell’odio e
dell’avidità, della menzogna e del pregiudizio, dell’indifferenza e
dell’ignoranza, dell’ingiustizia degli uomini che
schiacciarono con la forza del loro numero me e il mio Popolo, da
quando scesero sulle mie spiagge e invasero la mia terra
nativa.
Imposero a me la loro società, la loro religione, le
loro leggi, ed è per questo che la mia gente ora è ridotta a meno di
quanto era, quando con false promesse vennero per la prima volta
sulle nostre spiagge.
Io sono la Voce Indiana collettiva e grido
forte dalle milioni di tombe di spiriti senza pace e milioni sono le
grida che si alzano e chiedono: Dov’è il mio futuro? A chi
appartiene? Appartiene al mio Popolo? Ci sarà felicità sulla
terra Che per diritto è mia?

LUNA NUOVA
La luna nuova,una canoa,una piccola canoa
d'argento, naviga e naviga fra gli indiani dell'ovest.
Un
cerchio di volpi argentate, una nebbia di volpi argentate, stanno e
stanno intorno alla luna indiana.
Una stella gialla per un
corridore, e liti di stelle azzurre per molti corridori,mantengono una
linea di sentinelle.
O volpi, luna nuova,corridori,voi siete la
sella della memoria, bianco fuoco che scrive questa notte i sogni
dell'Uomo Rosso.
Chi siede, con le gambe incrociate e le braccia
piegate, guardando la luna e i volti delle stelle
dell'ovest?
Chi sono i fantasmi della valle del Mississippi, con
le fronti di rame, che cavalcano robusti pony nella notte? Senza
briglie le braccia sui colli dei pony, cavalcando nella notte, un
lungo, antico sentiero?
Perchè essi ritornano sempre
quando, quando le volpi argentate siedono intorno alla luna
nuova, un bimbo d'argento, nell'occidente indiano?

CANZONE DELLA LUNA NUOVA - Takelma
da: "49 canti degli Indiani d'America"
Ed. Mondadori Io prospererò, e rimarrò, e anche se i malevoli
dicessero: «Vorrei che fosse morto!", proprio come te risorgerò ogni
volta; come risorgi tu, dopo che i rospi della notte e i ramarri ti hanno
divorata. Tu torni sempre e proprio come te io tornerò al momento giusto,
ritornerò.

LA CREAZIONE DEL CIELO
La Prima Donna dispose le
stelle per aiutare la Luna a far luce. Ad una ad una le ordinò per
bene, in forma di animali luccicanti appesi alla notte. Ma il
Vecchio Coyote irruppe festoso, e sparse le stelle come oggi le
vedi.
(Algonkin Blackfeet) tratta da: Canti degli Indiani
d'America
Chochise

FRATELLI MIEI - Tatanka Iyotake o Tatanka
Yotanka,Toro Seduto, Sioux
da: "Il Grande Spirito parla al nostro
cuore" Ed. Red Acquista
Guardate, fratelli miei, la primavera è
arrivata; la terra ha ricevuto l'abbraccio del sole e noi vedremo
presto i risultati di questo amore! Ogni seme si è svegliato. E così
anche tutta la vita animale. E grazie a questo potere che noi
esistiamo. Noi perciò dobbiamo concedere ai nostri vicini, anche ai
nostri vicini animali, il nostro stesso diritto di abitare questa
terra.

LA PIOGGIA-BAMBINO
da: "49 canti degli Indiani d'America"
Ed. Mondadori Nella Donna-Sorgente ancora una volta, cade una goccia
dell'Uomo-Acqua, dà vita, all'incontro, alla
Pioggia-Bambino.
(Navajo)

SONO ANDATO...
Sono andato alla fine della terra sono
andato alla fine delle acque, sono andato alla fine del
cielo sono andato alla fine delle montagne: Non ho trovato
nessuno che non fosse mio amico
(Navajo)

La mia mano non è del colore della
tua, ma se mi pungo uscirà sangue e sentirò dolore. Il sangue è
dello stesso colore del tuo, Dio mi ha fatto e sono un uomo.
Orso in Piedi

L'indiano e le altre creature che
erano nate qui e che qui vivevano, avevano una madre comune: la terra.
Egli era imparentato con tutto ciò che vive e riconosceva a tutte
le creature gli stessi diritti come a se stesso. Quanto era legato
alla terra, egli l'amava e l'ammirava.
Orso in Piedi

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